La vignetta è fantastica, ma volevo capire se il potente è un potente di forma, privo di carisma, capacità insomma senza sostanza ed in questo caso è un piacere vedere estinti “lecchini” e pseudopotenti. Nel caso in cui il potente è anche carismatico, leader, trascinatore e capace, non penso sia contornato da “lecchini” adulatori ma da proseliti che cresceranno apprendendo dal loro leader il quale lascerà i suoi insegnamenti in eredità.
Quest’ultimo è un esempio di sano potere, il primo è solo arroganza destinata a finire nel modo che hai ben rappresentato con la tua splendida opera artistica.
Ciao Tiziano
P.S. purtroppo la prima categoria è spesso la più numerosa!!!
Caro Tiz, intanto ti ringrazio per i complimenti… per quanto riguarda il potente o i potenti in questione: in ogni caso il lecchino è lecchino a prescindere (è un modo di essere) e il potente che si circonda di questi soggetti è comunque deprecabile e comunque destinato a vedersi consumato, tra i pregi necessari di un leader c’è sicuramente quello di saper distinguere l’adulazione dal confronto anche se duro e polemico. Chi non è in grado è colui che sceglie la “bieca” autorità piuttosto che l’autorevolezza… insostanza stiamo parlando di un “comunque piccolo” rappresentante della razza umana. Salud
La vignetta è fantastica, ma volevo capire se il potente è un potente di forma, privo di carisma, capacità insomma senza sostanza ed in questo caso è un piacere vedere estinti “lecchini” e pseudopotenti. Nel caso in cui il potente è anche carismatico, leader, trascinatore e capace, non penso sia contornato da “lecchini” adulatori ma da proseliti che cresceranno apprendendo dal loro leader il quale lascerà i suoi insegnamenti in eredità.
Quest’ultimo è un esempio di sano potere, il primo è solo arroganza destinata a finire nel modo che hai ben rappresentato con la tua splendida opera artistica.
Ciao Tiziano
P.S. purtroppo la prima categoria è spesso la più numerosa!!!
Caro Tiz, intanto ti ringrazio per i complimenti… per quanto riguarda il potente o i potenti in questione: in ogni caso il lecchino è lecchino a prescindere (è un modo di essere) e il potente che si circonda di questi soggetti è comunque deprecabile e comunque destinato a vedersi consumato, tra i pregi necessari di un leader c’è sicuramente quello di saper distinguere l’adulazione dal confronto anche se duro e polemico. Chi non è in grado è colui che sceglie la “bieca” autorità piuttosto che l’autorevolezza… insostanza stiamo parlando di un “comunque piccolo” rappresentante della razza umana. Salud
Letto e condiviso.
Ciao e continua con le geniali rappresentazioni
Ciao Tiziano